Navigare da Spalato: una settimana nella Dalmazia centrale
Spalato è il porto charter più frequentato del Mediterraneo, e c’è un motivo: a una giornata di vela ci sono una dozzina di isole, le distanze sono brevi, i porti sono città antiche più che marine, e il vento, quasi tutti i pomeriggi d’estate, è una brezza costante da nord-ovest che si alza dopo pranzo e cade al tramonto. Un primo noleggio qui funziona; anche un decimo.
Questa guida è per la settimana che naviga la maggior parte delle persone: da sabato a sabato, da una delle marine intorno a Spalato, con Brač, Hvar, Vis e Šolta a portata e Curzola una lunga tappa più in là. Le cifre accanto sono in tempo reale: barche, basi e prezzi arrivano oggi dai sistemi di prenotazione degli operatori.
Quando andare
La stagione va da fine aprile a fine ottobre. Maggio e giugno danno giornate calde, notti fresche, baie vuote e i prezzi più bassi della metà estiva; luglio e agosto sono caldi, affollati e cari, con ogni porto pieno alle cinque del pomeriggio; settembre è il mese che scelgono i velisti, con il mare alla temperatura più alta, i venti stabili e la folla sparita. Ottobre è ancora buono in un anno caldo, e gli sconti sono forti.
I noleggi qui vanno da sabato a sabato quasi senza eccezioni. La consegna è il sabato pomeriggio, di solito dalle cinque, e la riconsegna il sabato successivo entro le nove: una settimana sono quindi sei giorni pieni in acqua, con la barca di nuovo al suo posto il venerdì sera.
I venti
Contano tre venti. Il Maestrale è la brezza termica dell’estate, da nord-ovest: parte verso mezzogiorno, soffia a 10–20 nodi per tutto il pomeriggio e cala con il sole. È il vento intorno a cui si pianifica l’intera settimana, ed è ciò che fa della Dalmazia una zona di vela e non di motore.
La Bora è quella da rispettare. È un vento freddo e secco da nord-est che scende dalle montagne, più forte nei canali vicino alla terraferma, e può raggiungere forza di burrasca in un’ora con il cielo sereno. È soprattutto un vento invernale, ma in estate fa visita, di solito per un giorno, e le previsioni avvisano. Quando è prevista, si resta sul lato sud delle isole o in porto.
Lo Scirocco, qui Jugo, è il vento da sud-est: caldo, umido, con nuvole e pioggia, e in un giorno o due alza il mare. È più frequente in primavera e in autunno che in piena estate.
Da dove partono le barche
L’ACI Marina Split sta sotto la città vecchia, a dieci minuti a piedi dal palazzo di Diocleziano, ed è la base delle flotte più grandi. La Marina Kaštela, a dieci minuti dall’aeroporto, è l’altra grande, quella da scegliere per un arrivo serale. Traù (Trogir), con la Marina Baotić e l’ACI Marina Trogir, è una partenza più tranquilla venti minuti a ovest, e la Marina Agana e Rogoznica stanno più giù lungo la costa. Tutte sono nella stessa zona di navigazione, e la prima traversata serale verso Brač o Šolta dura un’ora o due da ognuna di esse.
I trasferimenti dall’aeroporto sono brevi: Kaštela e Traù a quindici minuti, Spalato a mezz’ora. Fare la spesa è facile da ogni base, con supermercati a pochi passi dalle marine più grandi e consegna in barca dalle grandi catene.
Patente e documenti
La Croazia richiede allo skipper di un noleggio senza equipaggio una patente riconosciuta dalle autorità croate e un certificato radio VHF. In pratica sono accettati l’ICC, la patente nautica italiana entro le 12 miglia o senza limiti e le patenti nazionali di pari livello; l’operatore controlla entrambi i documenti alla consegna e senza non affida la barca. Se avete la patente ma non il certificato radio, ditelo prima di prenotare: alcuni operatori mettono a bordo uno skipper per la settimana, e il certificato stesso è un corso breve.
L’operatore registra la lista equipaggio presso la capitaneria prima della partenza, ed è per questo che il modulo di richiesta chiede nomi e nazionalità. Gli extra obbligatori che vedrete su ogni barca qui sono i documenti e le tasse portuali della settimana: transit log, tassa di soggiorno e pulizia finale. Sono dentro ogni prezzo di questo sito.
Ormeggi e soldi
Una notte in un porto dalmata è una notte in banchina cittadina, di poppa con la trappa, o a un gavitello in una baia con una konoba a terra. Le banchine sono gestite dal comune e si pagano a lunghezza; contate 50–90 euro a notte per una barca di 40 piedi in alta stagione, di più a Hvar e Curzola, di meno su Šolta. Un gavitello costa meno, e spesso è gratis se si cena al ristorante che lo possiede. Le marine ACI costano di più e sono l’unico posto dove contare su acqua ed elettricità.
Il carburante si trova nelle marine e nei porti più grandi; una settimana di vela con il Maestrale ne consuma poco. L’acqua scarseggia sulle isole e le banchine la fanno pagare, quindi riempite i serbatoi alla base.
Una settimana da Spalato
Il classico giro in senso orario, con tappe brevi che si adattano alla brezza pomeridiana e lasciano le mattine al bagno. Le distanze sono approssimative, e ogni tappa si può accorciare: Milna, Palmižana e Maslinica sono ognuna a un’ora dal porto successivo.
| Giorno | Da | A | Distanza | Note |
|---|---|---|---|---|
| Giorno 1 | Spalato | Milna, Brač | 12 mn | Consegna, spesa e due ore di traversata del canale verso un porto riparato per la prima notte. |
| Giorno 2 | Milna | Palmižana, isole Pakleni | 12 mn | Doppiata la punta ovest di Hvar fino alle baie degli isolotti di fronte alla città di Hvar; un taxi boat vi porta in città per la sera. |
| Giorno 3 | Palmižana | Komiža, Vis | 20 mn | La tappa più lunga, in mare aperto, con il Maestrale al traverso. Komiža è il paese di pescatori sul lato opposto di Vis. |
| Giorno 4 | Komiža | Vis città | 14 mn | Il giro dell’isola passando per la Grotta Azzurra di Biševo e la baia di Stiniva, poi ormeggio alla banchina di Vis. |
| Giorno 5 | Vis | Stari Grad, Hvar | 18 mn | Di nuovo a nord nel lungo fiordo di Stari Grad, la città più antica delle isole e una notte più tranquilla di Hvar. |
| Giorno 6 | Stari Grad | Maslinica, Šolta | 16 mn | Verso ovest lungo Hvar e poi di traverso fino al piccolo porto di Šolta, a un salto dalla base per il mattino. |
| Giorno 7 | Maslinica | Spalato | 10 mn | Due ore di ritorno in marina; la barca deve essere al suo posto la sera prima della riconsegna. |
Le domande più frequenti
Serve la patente per noleggiare una barca in Croazia?
Sì. Lo skipper ha bisogno di una patente riconosciuta dalla Croazia e di un certificato radio VHF. L’ICC o la patente nautica italiana sono accettate. Senza uno dei due, prenotate un noleggio con skipper; la differenza di prezzo è il compenso dello skipper per la settimana.
Qual è il periodo migliore per navigare da Spalato?
Settembre, per il mare caldo, il Maestrale costante e i porti vuoti. Giugno è l’altro mese buono. Luglio e agosto sono caldi, pieni e le settimane più care dell’anno.
Quanto distano le isole tra loro?
Poco. Brač è a due ore da Spalato, Hvar a tre, Vis a quattro, e i salti tra loro durano da due a quattro ore ciascuno. Una settimana copre l’intero giro senza una tappa oltre le venti miglia.
Spalato va bene per un primo noleggio senza equipaggio?
È il consiglio standard. Le distanze sono brevi, i porti abbondano, la brezza pomeridiana è prevedibile e le isole riparano dalla maggior parte del tempo. Tenete d’occhio le previsioni di Bora e programmate la tappa di Vis in un giorno tranquillo.